fbpx
 CONSOLIDAMENTO DEBITI – QUELLO CHE DEVI SAPERE

CONSOLIDAMENTO DEBITI – QUELLO CHE DEVI SAPERE

Il consolidamento dei debiti è una pratica sempre più richiesta in questi ultimi anni. Con il continuo aumentare dei piccoli prestiti personali, come la rata per il telefono, la rata della macchina, la rata dell’arredamento ecc… le persone hanno iniziato a trovarsi, con il trascorrere del tempo, indebitate con enti eroganti diversi. Differenti rate, con differenti tassi d’interesse, da sostenere con più finanziarie.


Da qui nasce l’esigenza di raccogliere tutte queste rate sotto un unico prestito/ finanziamento e di avere dei tassi di interesse unici tramite il consolidamento dei debiti.  

COS’E’ IL CONSOLIDAMENTO DEBITI?

Il consolidamento dei debiti consiste nel ricevere un finanziamento destinato all’estinzione di tutti i debiti attualmente in essere e la diretta conseguenza è riunire le diverse rate sotto un’unica finanziaria.

Vediamolo insieme con un esempio pratico:

Il Sig. Paolo ha attualmente aperto Cart revolving con una banca, un piccolo finanziamento con la concessionaria per la macchina nuova e ha bisogno di liquidità per sostituire alcuni mobili della casa ormai usurati.

Di fronte a questa situazione il Sig. Paolo si ritrova a dover pagare 3 differenti rate mensili a 3 enti eroganti differenti. La soluzione migliore in questo caso è chiudere anticipatamente i tre prestiti precedentemente aperti e ritrovarsi a dialogare con un ente unico e una sola rata, risolvendo i diversi problemi di gestione dell’aggiornamento dei tassi e facendo un po’ di ordine dal punto di vista finanziario familiare.

I VANTAGGI

Facendo il consolidamento si riescono ad ottenere:

  • Rate mensili più basse
  • Rate distribuite in periodi di tempo più lunghi
  • Tassi inferiori (perché richieste cifre superiore ai differenti piccoli prestiti)
  • Estinzione debiti
  • Maggiore serenità personale

CHI PUO’ RICHIEDERLO?

Il finanziamento per consolidamento può essere richiesto da persone fisiche già titolari di mutui e/o prestiti, che siano dipendenti pubblici, privati o pensionati.

Lo scopo è alleggerire il carico di esborso mensile su busta paga/pensione riducendo il debito creato con più enti, ad una sola rata ricalcolata verso un solo referente così da non superare un quinto del percepito mensile. (scopri come si calcola qui)

COME FUNZIONA IL CONSOLIDAMENTO DEI DEBITI?

Tralasciando le molteplici possibilità che possono fare nascere una richiesta di consolidamento la procedura non cambia.

Sul mercato sono presenti degli enti, accreditati dalle banche, riconosciuti anche da Banca d’ Italia come Convenzione Dedicata, che si occupano del consolidamento dei debiti offrendo diversi pacchetti finanziari. La procedura quindi consiste nel prendere contatto con uno di questi enti e fornire gli importi da consolidare e le caratteristiche dei finanziamenti in corso.

Una volta ricevuti i documenti l’ente scelto si occuperà di verificare i dati forniti e di presentare un offerta specifica per la situazione presentata.

Dalla data di approvazione, all’erogazione della liquidità, ci sono delle tempistiche che possono variare dai 15 ai 25 giorni per vedere accreditata la cifra richiesta.

Successivamente vi interfaccerete direttamente con l’ente erogante scelto per la rateizzazione del finanziamento e di eventuali altre richieste

Chiedi Consolidamento Debiti 

QUANDO CONVIENE? 

Il consolidamento è da prendere seriamente in considerazione nelle situazioni che comprendono un accumulo eccessivo di debiti, o dove questi sommati si avvicinano  alla soglia di sovra indebitamento prevista per legge.

Quando una famiglia accumula troppe rate, anche se piccole, ma tutte con enti diversi e soprattutto con tassi diversi, diventa impensabile per una banca indebitare nuovamente una persona con altri finanziamenti. Da questo punto bisogna considerare quindi un prestito finalizzato al consolidamento dei debiti esistenti.  

Questo strumento finanziario consente infatti di raggruppare tutti i debiti e di estinguerli in un colpo solo con i vantaggi sopra descritti (vedi paragrafo vantaggi). Conviene sicuramente alle famiglie, le quali devono pensare a tutto tranne che ai propri debiti. Per i singoli individui è comunque un ottimo strumento per chiudere le posizioni aperte e semplificare la gestione del proprio portafoglio. 

COSA SI INTENDE PER CATTIVO PAGATORE?

Come si può ben immaginare le finanziare, le assicurazioni e le banche non eseguono finanziamenti se non sono sicure del ritorno dell’investimento. Di conseguenza oltre ai documenti presentati dal richiedenti, questi enti finanziatori consultano dei registri e delle banche dati cercando di tracciare la nostra situazione delle inadempienze.

Esistono infatti delle banche dati riconosciute da Banca d’Italia che contengono tutti i dati di tutti gli italiani relativi ai pagamenti e alle situazioni aperte in essere. Le più famose italiane sono CRIF, Ctc, Esperia.

Una banca, di fronte ad una richiesta di consolidamento o qualsiasi richiesta di finanziamento, consulta questi registri e valuta, non solo la situazione del richiedente ma anche lo storico familiare di quest’ultimo. Così facendo le banche ottengono  dati molto precisi sulla serietà economica della persona e valutano di conseguenza eventuali tassi, procedure o modalità. In alcuni casi la banca, di fronte a questi dati, rifiuta la richiesta di finanziamento perché considerata troppo rischiosa.

Oltre al Crif, la banca a fronte di una richiesta di finanziamento sarà obbligata ad eseguire delle verifiche, fondamentali per l’erogazione del finanziamento e nello specifico valuteranno:

  • Affidabilità del richiedente
  • Se la capacità reddituale è adeguata al rimborso
  • Se l’esposizione del debito è proporzionato alla richiesta

Il “cattivo pagatore”, di conseguenza, risulta come una persona che in passato non ha adempito economicamente a degli obblighi. Parliamo quindi di persone che hanno saltato una rata del mutuo, persone inadempienti o anche semplicemente persone segnalate perché si sono dimenticate un bollettino postale o di una tassa specifica.